V CONFERENZA UQ 2025

Tecnologie Open Source per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo

BOLOGNA · 18–19 dicembre 2025

Workshop UQ2025

I workshop della Va Conferenza UQ2025 sono momenti di formazione e confronto operativo dedicati all’uso di tecnologie open source per la ricerca, la gestione e la valorizzazione dei Beni Culturali. Le sessioni si terranno giovedì 18 dicembre presso l’Università di Bologna e saranno condotte da esperti provenienti da istituzioni accademiche e professionali.

La durata dei workshop sarà di circa 3 ore ciascuno: uno si svolgerà al mattino e uno al pomeriggio, in una fascia oraria compresa tra le 10:00-18:00. Maggiori informazioni sugli orari definitivi e sulla logistica verranno comunicate nelle prossime settimane.

🔹 Workshop 1 – Ontology Modeling | ore 10:00 – 13:00

Le ontologie rappresentano strumenti potenti per descrivere, formalizzare e condividere la conoscenza relativa a uno specifico dominio, rendendo le informazioni comprensibili sia agli esseri umani sia alle macchine. Questo costituisce uno dei principi fondanti del Semantic Web.

Nonostante le loro enormi potenzialità e lo sviluppo di standard internazionali applicabili al settore dei beni culturali, l’utilizzo delle ontologie tra gli archeologi rimane una pratica ancora sorprendentemente limitata.

Questo workshop si propone di introdurre i partecipanti al mondo delle ontologie e all’uso di Protégé, uno dei principali software open source per l’ontology modeling.

Attraverso esempi pratici e casi di studio tratti dal contesto archeologico, esploreremo i concetti fondamentali della modellazione ontologica — classi, proprietà, istanze e restrizioni — insieme alle potenzialità offerte dal reasoning, come la deduzione automatica di nuove informazioni e la riclassificazione dei dati. Esploreremo inoltre alcune tecniche per l’importazione e la trasformazione di dati preesistenti in formato tabulare.

Al termine del workshop, i partecipanti saranno in grado di:

  1. Modellare autonomamente un’ontologia con Protégé, applicabile a dati provenienti da contesti archeologici;
  2. Trasformare correttamente dati tabulari in RDF/OWL e importarli nel software;
  3. Acquisire familiarità con SPARQL, comprendendone le potenzialità per l’interrogazione e l’estrazione delle informazioni.

Di seguito troverete i link per il download del software, la documentazione di supporto e una selezione di casi studio liberamente accessibili online. Buona lettura e a presto!

Protégé: https://protege.stanford.edu/

Pizza Tutorial: https://www.michaeldebellis.com/post/new-protege-pizza-tutorial

Internet Archaeology paper: https://intarch.ac.uk/journal/issue50/13/1.html

Download materiale corso: https://drive.google.com/file/d/1FIErsJ-rrqsuZUvu8zJlZmmnpjF2981D/view?usp=sharing 

Fabrizio 

Fabrizio Ducati è un archeologo, specializzato nello studio dell’economia del Mediterraneo antico, dall’età dell’Impero romano fino all’Alto Medioevo. Ha conseguito il dottorato di ricerca nel dicembre 2020 nell’ambito di un programma di cotutela tra l’Università degli Studi di Palermo (Italia) e Aix-Marseille Université (Francia).

Le sue ricerche riguardano le dinamiche commerciali e gli scambi tra il Nord Africa e la Sicilia, con particolare attenzione alla diffusione delle ceramiche prodotte in Africa tra il I e il VII secolo d.C., analizzate attraverso un approccio integrato tra archeologia e archeometria.

Attualmente è ricercatore postdoc Marie Skłodowska-Curie presso il Centre Camille Jullian (CNRS – Aix-Marseille Université) e la University of British Columbia (Canada).

🌐 Progetto FIRS  | 📄 Curriculum HAL

🔹 Workshop 2 – Telerilevamento Satellitare per l’Archeologia | ore 14:00-17:00

Il telerilevamento satellitare rappresenta oggi una delle discipline scientifiche con finalità diagnostiche più potenti per l’osservazione, la documentazione e l’analisi della superficie terrestre e dei paesaggi archeologici.

L’osservazione e l’elaborazione digitale di immagini satellitari consente infatti di analizzare vaste aree del nostro pianeta, superare ostacoli di accessibilità e ricognizione sul campo, monitorare l’impatto e la velocità dei cambiamenti territoriali, nonché di georiferire ed integrare informazioni spaziali eterogenee su piattaforme digitali.

Nonostante l’ampia disponibilità di dati satellitari open access e di software open source per la loro elaborazione, l’uso sistematico del telerilevamento in ambito archeologico rimane ancora poco diffuso e spesso limitato a contesti specialistici.

Questo workshop si propone di introdurre i partecipanti a diverse collezioni di immagini satellitari, alle loro principali tecniche di elaborazione su piattaforme GIS e ad alcuni sistemi di classificazione automatica con tecniche di machine learning.

Attraverso esempi pratici e casi di studio tratti dal campo dell’archeologia, esploreremo i seguenti concetti fondamentali:

  • principi base del telerilevamento satellitare per l’archeologia;
  • collezione, importazione, georeferenziazione, visualizzazione ed elaborazione di dati satellitari;
  • tecniche base di classificazione non-supervisionata e supervisionata delle immagini satellitari.

Al fine di ottimizzare il tempo in aula, ai partecipanti verrà fornita via e-mail una lista di software da installare prima dell’incontro.

Download materiale corso: https://drive.google.com/drive/folders/1KNyvn3eLZRh7hG0LvoYks1FMw1AC3W7g?usp=sharing 

Alessia Brucato

Alessia Brucato è un’archeologa esperta nell’applicazione di tecniche di
telerilevamento satellitare e algoritmi di Deep Learning per lo studio dei paesaggi preistorici e protostorici del Sahara e del Mediterraneo.

Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro in collaborazione con il CNR ISPC, il GIAP ICAC (Tarragona, Spagna) e l’azienda privata Planetek Italia s.r.l..

Le sue ricerche integrano dati rilevati sul campo, studi topografici, geomorfologici, paleoclimatici e paleoambientali con tecniche di elaborazione e classificazione delle immagini satellitari per indagare i modelli di mobilità, occupazione e le strategie di sopravvivenza dei gruppi di cacciatori-raccoglitori e pastori sahariani durante l’Olocene.

Attualmente collabora a diversi progetti di ricerca internazionale in Nord Africa (Egitto, Libia e Marocco).

L’iscrizione ai workshop è stata chiusa


Informazioni utili

📍 Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna
🕘 Workshop: giovedì 18 dicembre 2025, ore 9:30–17:30
📧 Per informazioni: info@unaquantum.com

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